REGOLAMENTO IMBALLAGGI (PPWR): PUBBLICATI GLI ORIENTAMENTI UE E GUIDA AGLI ADEMPIMENTI AZIENDALI
La Commissione Europea ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 10 giugno 2026 la comunicazione C/2026/3084, recante il documento di orientamento ufficiale sul Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR).
Di seguito riepiloghiamo gli aspetti operativi fondamentali che ogni azienda associata deve conoscere in materia di conformità, documentazione e ruoli di filiera.
1. La Dichiarazione di Conformità UE
La Dichiarazione di Conformità è il documento obbligatorio che attesta il rispetto dei requisiti di sostenibilità previsti dal PPWR:
- Valutazione complessiva: La conformità si riferisce all’unità di imballaggio nel suo insieme (es. contenitore, chiusura ed etichetta).
- Formato libero: Non esiste un layout grafico fisso (è possibile utilizzare file Word, Excel o altri formati), a condizione di rispettare le informazioni obbligatorie previste dallo schema ufficiale europeo (Allegato VIII).
- Evoluzione nel tempo: Si tratta di un documento dinamico che dovrà essere aggiornato in base alle diverse scadenze normative.
2. Ruoli e Responsabilità nella Filiera
L’adeguamento richiede la massima collaborazione lungo la catena di fornitura:
- Fabbricante: Il soggetto che immette l’imballaggio o il prodotto imballato sul mercato UE per la prima volta è il responsabile primario della conformità. È l’unico tenuto a firmare ed emettere la dichiarazione (responsabilità non delegabile).
- Fornitori di materiali: Devono obbligatoriamente fornire al fabbricante le informazioni e i documenti tecnici necessari a dimostrare la conformità delle materie prime.
- Importatori e Distributori: Gli importatori devono verificare la presenza della dichiarazione e del fascicolo tecnico prima dell’immissione sul mercato; i distributori devono assicurarsi che trasporto e stoccaggio non alterino la conformità dell’imballaggio.
3. Prescrizioni in vigore dal 12 Agosto 2026
A partire dal 12 agosto 2026, per poter immettere gli imballaggi sul mercato, il fabbricante dovrà attestare nella dichiarazione:
- Restrizioni PFAS: Il rispetto dei limiti di legge relativi alle sostanze perfluoroalchiliche per gli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti.
- Limiti sui Metalli Pesanti: Il rispetto della concentrazione massima ammessa per la somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente (applicabile a tutti gli imballaggi).
- Dichiarazione di Riutilizzabilità: L’attestazione delle caratteristiche progettuali e di resistenza qualora l’imballaggio sia concepito per essere riutilizzato.
4. Documentazione Tecnica di Supporto
La Dichiarazione di Conformità non può essere generica, ma deve essere supportata da un idoneo Fascicolo Tecnico (esiti analitici, schede tecniche dei fornitori, calcoli). La documentazione non va inviata preventivamente ad alcun ente, ma conservata in azienda ed esibita in caso di controlli ufficiali:
- 5 anni dalla data di immissione sul mercato per gli imballaggi monouso.
- 10 anni dalla data di immissione sul mercato per gli imballaggi riutilizzabili.
5. Prospettive ed Evoluzione Normativa
Il percorso di adeguamento prevederà tappe successive per le quali la Commissione adotterà specifici atti integrativi:
- Etichettatura Ambientale Armonizzata: In attesa dei modelli grafici ufficiali dell’UE (obbligatori dal 12 agosto 2028), in Italia continuano ad applicarsi le attuali norme nazionali (D.Lgs. 116/2020).
- Riciclabilità e Contenuto Riciclato: Dal 1° gennaio 2030 diventeranno vincolanti i criteri di progettazione per il riciclo (Design for Recycling) basati su classi di prestazione, oltre alle quote minime di plastica riciclata post-consumo per specifiche tipologie di imballaggio.
Per consultare la documentazione completa, i vademecum e le linee guida aggiornate, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale del CONAI e ad approfondire i video esplicativi disponibili sul canale YouTube ufficiale del CONAI.
I nostri uffici restano a disposizione delle aziende associate per chiarimenti interpretativi, per la verifica della documentazione tecnica e per il supporto nella gestione dei rapporti di filiera.
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