“Il Pane che Siamo – Gesti, Parole, Emozioni”
Venerdì 6 marzo, ore 20.15 – Teatro Astra, Bellaria Igea Marina
Lo spettacolo conclusivo del progetto scolastico dedicato al pane
Rimini, 05 marzo 2026 – Venerdì 6 marzo alle ore 20.15, al Teatro Astra di Bellaria Igea Marina, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il Pane che Siamo”, evento conclusivo del percorso didattico “I gesti, le parole, le emozioni del pane”, parte del progetto “Spirito Artigiano – Gruppo Imprenditori per la Scuola”, promosso da Confartigianato Imprese Rimini. Il progetto ha coinvolto 145 studentesse e studenti dell’IC Bellaria, dell’IPSSEOA S.P. Malatesta e dell’ISISS Einaudi-Molari in un’esperienza multidisciplinare che ha esplorato il pane come alimento, simbolo culturale, strumento di sinergia tra generazioni e popoli, emblema di pace e vita.
Scuola e impresa, un dialogo concreto
L’iniziativa mira a rafforzare il ponte tra scuola e mondo del lavoro, avvicinando i ragazzi all’artigianato attraverso esperienze dirette. Fondamentale è stato il contributo degli artigiani Rita Tomassoni, Maurizio Urbinati (Antico Forno Pasticceria Urbinati) e Sara Tamburini (Rosole Cucina Pane e Bottega), testimoni di competenza, passione e “saper fare”.
Il percorso si è aperto con la visita allo stabilimento e all’Academy di Molino Spadoni a Coccolia (Ra), un momento chiave che ha dato concretezza e profondità all’intero progetto. Proprio grazie al sostegno e alla visione di Spadoni, infatti, l’iniziativa ha potuto compiere un salto di qualità decisivo: senza questa partnership non sarebbe stato possibile offrire agli studenti un contatto così diretto e autentico con la filiera del pane e con il mondo reale della produzione artigiana.
L’esperienza in azienda ha trasformato un percorso didattico in un’occasione immersiva, capace di far toccare con mano processi, competenze e valori del “saper fare” italiano. Da qui il progetto si è sviluppato attraverso laboratori di panificazione, raccolta di memorie familiari, produzioni creative (racconti illustrati, giochi educativi, narrazioni, disegni e video) e momenti di peer education tra diversi gradi scolastici, rafforzando il legame tra scuola e impresa e restituendo al pane il suo significato culturale, sociale e professionale.
«Attribuiamo grande valore alla collaborazione con il mondo della scuola: è attraverso questo dialogo che possiamo trasmettere alle nuove generazioni il significato dei mestieri artigianali e la qualità dei prodotti. Investire in questi percorsi significa valorizzare competenze, cultura del lavoro e identità del territorio», dichiara Davide Cupioli, Presidente di Confartigianato Imprese Rimini.
Lo spettacolo finale
La direzione artistica è affidata a Chiara Cicognani e Alberto Guiducci della Compagnia Korekané APS. L’evento è patrocinato dal Comune di Bellaria Igea Marina e conferma l’impegno a valorizzare il pane come patrimonio culturale e l’artigianato come risorsa educativa e professionale per il territorio. La serata, a ingresso gratuito su invito e riservata a familiari, docenti, e vede la presenza di imprenditori coinvolti, istituzioni e partner. Lo spettacolo si articola in cinque quadri tematici:
•Mani– alunni 5A “G. Pascoli” e un gruppo delle altre classi
•Crescita– alunni 3C e 3H “Rita Levi Montalcini”
•Le storie del pane– alunni 3H “Rita Levi Montalcini” e studenti 3AB “IPSSEOA S.P. Malatesta”
•I mondi del pane– alunni 5A “G. Carducci”
•Il futuro e il digitale– studenti 2C “ISISS Einaudi-Molari” insieme agli altri gruppi
Il finale corale Il pane che siamo vedrà tutte le classi in scena, celebrando il pane come simbolo potente di pace, crescita personale e collettiva, memoria, attesa e cura.